Nota: il presente testo legale è stato tradotto automaticamente. Fa fede la versione originale disponibile a questa pagina: https://www.kaufland.de/i/agb/haendler-agb/~78nHLI10N2fXXyGsfIkAYr/

Si prega di notare che l’utilizzo del marketplace e la gestione dei pagamenti sono disciplinati da testi legali separati. Qui può trovare i Termini e condizioni del marketplace e il Contratto quadro per i servizi di pagamento.

Termini e condizioni generali di Kaufland Marketplace GmbH per i rivenditori (Termini e condizioni per i rivenditori)

1 Oggetto delle Condizioni generali di contratto

1.1 I seguenti Termini e condizioni per i rivenditori disciplinano l’utilizzo dell’online marketplace (di seguito denominato “Online marketplace”) messo a disposizione da Kaufland Marketplace GmbH, sede legale Stiftsbergstraße 1, 74172 Neckarsulm, Germania (di seguito denominata “Gestore”) attraverso il dominio kaufland.it, altri domini di primo livello e mediante applicazioni per dispositivi mobili (app).

1.2 Il Gestore offre a fornitori commerciali terzi (di seguito denominati “Rivenditori”) la possibilità di inserire prodotti nell’Online marketplace e di venderli ai consumatori (di seguito denominati “Clienti”) in conformità alle disposizioni contenute nei presenti Termini e condizioni per i rivenditori. Poiché l’Online marketplace si rivolge esclusivamente ai consumatori, le vendite alle aziende non sono consentite.

La vendita tramite l’Online marketplace non è consentita nelle seguenti località di consegna: FR: Corsica, Principato di Monaco, Guadalupa, Guyana francese, Martinica, Mayotte, Réunion, Saint-Barthélemy, Saint-Martin; IT: Livigno, Campione d’Italia, parte italiana del Lago di Lugano, Città del Vaticano, San Marino; NL: Aruba, Curaçao, Sint Maarten, Bonaire, Saba, Sint Eustatius

1.3 Eventuali disposizioni divergenti dai presenti Termini e condizioni per i rivenditori, compresi altri Termini e condizioni generali o altre disposizioni dei Rivenditori o di soggetti terzi, non sono considerate parte integrante del presente contratto e trovano applicazione esclusivamente previo espresso consenso scritto da parte del Gestore.

2 Prestazioni del Gestore

Per l’intera durata del contratto, il Gestore consente al Rivenditore di utilizzare l’Online marketplace in conformità ai presenti Termini e condizioni per i rivenditori. La presentazione delle offerte si basa sui seguenti parametri principali:

  • a. Prezzo
  • b. Tempi di consegna
  • c. Annullamenti imputabili al Rivenditore
  • d. Ticket di assistenza imputabili al Rivenditore
  • e. Tempo di elaborazione dei ticket di assistenza
  • f. Ritardi nelle consegne

Inoltre, vengono sempre mostrati anche i risultati relativi a offerte per le quali il rispettivo Rivenditore ha accettato di pagare un supplemento per la pubblicazione di inserzioni. Tali risultati di ricerca sono etichettati come “annuncio pubblicitario”. Ulteriori informazioni sugli Sponsored Products Ads sono disponibili all’indirizzo https://www.kauflandglobalmarketplace.com/it/seller-university/analisi-della-performance/annunci-sponsorizzati/annunci-di-prodotti-sponsorizzati/.

Inoltre, i risultati relativi alle offerte di un Rivenditore possono essere contrassegnati come “annuncio pubblicitario”, a condizione che soggetti terzi autorizzati a partecipare al programma Sponsored Products, come in particolare i produttori di e/o i fornitori, si impegnino a pagare la tariffa corrispondente. Tuttavia, occorre considerare che non sussiste alcun diritto automatico per il Rivenditore alla pubblicazione degli annunci, in quanto la visibilità di questi ultimi dipende dal rapporto contrattuale con chi partecipa al programma Sponsored Products.

Per finalità di marketing, le offerte possono anche essere pubblicate sulle piattaforme di partner di cooperazione come ad esempio i comparatori di prezzi. Va tenuto tuttavia presente che, per ragioni tecniche o in base ad accordi specifici con i singoli partner di cooperazione, la pubblicazione delle offerte non è sempre garantita. Di conseguenza, non sussiste alcun diritto vincolante alla pubblicazione delle offerte da parte del Rivenditore.

Inoltre, i Rivenditori hanno la possibilità di prenotare ulteriori servizi di marketing offerti a pagamento dal Gestore (per maggiori informazioni la invitiamo a contattare il nostro Supporto rivenditori). Anche tali prestazioni sono soggette ai presenti Termini e condizioni per i rivenditori, nella misura in cui questi ultimi risultino applicabili.

Come prestazione accessoria all’utilizzo dell’Online marketplace, il Gestore mette inoltre a disposizione dei Rivenditori un sistema di gestione dei pagamenti affidabile e sicuro, erogato da un fornitore esterno di servizi di pagamento, cflox GmbH (“Fornitore di servizi di pagamento”).

Per la gestione dei pagamenti tra Clienti e Rivenditori, il Gestore ha concluso un Contratto di cooperazione con cflox GmbH, una società a responsabilità limitata con sede legale in Gaußstraße 190c, D-22763 Amburgo, Germania (il “Fornitore di servizi di pagamento”). Il Fornitore di servizi di pagamento è iscritto al registro delle imprese presso il Tribunale di Amburgo con il numero HRB 127858. È autorizzato a offrire servizi di pagamento ed è accreditato dall’Autorità federale tedesca di vigilanza finanziaria (“BaFin”) come istituto di pagamento ai sensi dell’art. 1 par. 1 n. 5 della Legge tedesca sulla vigilanza dei servizi di pagamento (“ZAG”). È iscritto nel Registro tedesco degli istituti di pagamento della BaFin, disponibile sul sito web dell’autorità, con l’ID 148789.

Il Fornitore di servizi di pagamento offre servizi di pagamento per l’esecuzione dei contratti di acquisto e vendita di prodotti tra i Clienti e Rivenditori conclusi sull’Online marketplace. Il Fornitore di servizi di pagamento riceve i pagamenti per conto dei Rivenditori su un conto proprio aperto presso un istituto di credito e provvede a versare ai Rivenditori gli importi derivanti dalla vendita.

Accettando il presente Contratto e utilizzando l’Online marketplace, i Rivenditori si impegnano altresì a concludere un Contratto quadro per i servizi di pagamento con il Fornitore di servizi di pagamento (il “Contratto quadro per i servizi di pagamento”). Il Fornitore di servizi di pagamento rende disponibile tale Contratto quadro per i servizi di pagamento su vari domini di primo livello e i Rivenditori possono presentare una richiesta di conclusione dello stesso facendo clic sulla casella corrispondente. Si prega di notare che l’elaborazione dei pagamenti tra il Cliente e il Rivenditore viene effettuata esclusivamente dal Fornitore di servizi di pagamento e sulla base del Contratto quadro per i servizi di pagamento, ovvero di un rapporto contrattuale diretto tra il Fornitore di servizi di pagamento e il Rivenditore. Il Gestore non è coinvolto nell’elaborazione dei pagamenti e non ha accesso alle operazioni di pagamento né ai fondi presenti sul conto interno del Fornitore di servizi di pagamento. Non è possibile utilizzare il marketplace online senza aver concluso un Contratto quadro valido per i servizi di pagamento.

3 Partecipazione e accesso

La partecipazione all’Online marketplace è vincolata alla registrazione di un account rivenditore e al superamento della soglia di consegna ai sensi dell’art. 59c paragrafo 1 della Direttiva (UE) 2006/112/CE o dell’art. 3c paragrafo 4 frase 1 della Legge tedesca sull’imposta sul valore aggiunto. Completando la procedura di registrazione sull’Online marketplace, il Gestore e il Rivenditore concludono un contratto legalmente valido per l’utilizzo dell’Online marketplace in conformità ai presenti Termini e condizioni per i rivenditori. Tuttavia, non sussiste alcun diritto alla registrazione e alla partecipazione all’Online marketplace.

Inoltre, i Rivenditori sono tenuti a stipulare un Contratto quadro per i servizi di pagamento con il Fornitore di servizi di pagamento ai sensi dell’art. 675f del Codice Civile tedesco (“BGB”). La registrazione definitiva e la vendita di prodotti su questo sito web non sono possibili senza la stipula di un Contratto quadro per i servizi di pagamento. A tal fine, il Rivenditore autorizza il Gestore e acconsente revocabilmente che quest’ultimo trasmetta al Fornitore di servizi di pagamento la richiesta del Rivenditore di concludere un Contratto quadro per i servizi di pagamento, nonché alcuni dati identificativi forniti dal Rivenditore durante la registrazione. In particolare, si tratta di informazioni personali e di dati richiesti sulla base delle disposizioni atte a prevenire il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo, nonché per determinare il soggetto autorizzato ai sensi dell’art. 154 del Codice tributario tedesco.

Il Fornitore di servizi di pagamento si riserva il diritto di richiedere ulteriori informazioni e dati identificativi, sia prima della conclusione del Contratto quadro per i servizi di pagamento sia per tutta la durata dello stesso, al fine di verificare l’identità, il beneficiario effettivo e/o le operazioni di pagamento del Rivenditore.

3.1 La partecipazione è riservata a:

3.1.1 persone fisiche maggiorenni e con piena capacità giuridica che, al momento della conclusione di un negozio giuridico, agiscono nell’esercizio della loro attività commerciale o professionale indipendente (“imprenditori” ai sensi dell’art. 14 del BGB); sono invece escluse dalla partecipazione le persone fisiche che vendono prodotti esclusivamente per scopi privati (“consumatori” ai sensi dell’art. 13 del BGB).

3.1.2 persone giuridiche ai sensi dell’art. 50 del Codice di procedura civile.

3.1.3 società di persone ai sensi dell’art. 124 par. 1 del Codice commerciale tedesco (“HGB”), degli artt. 161 par. 2 e 124 par. 1 dell’HGB nonché dell’art. 705 del BGB.

3.2 Il diritto alla partecipazione deve essere comprovato mediante la consegna di tutti i documenti richiesti nell’ambito della procedura di registrazione, in particolare quelli necessari per la verifica del Rivenditore ai sensi della normativa antiriciclaggio o per le procedure adottate ai fini dell’identificazione del partner contrattuale. Tra i documenti richiesti rientrano, tra l’altro, l’attestazione della sede operativa (se applicabile), i documenti giustificativi idonei, in particolare una copia della licenza commerciale in corso di validità e, in caso di iscrizione avvenuta o obbligatoria nel registro delle imprese, un estratto aggiornato di quest’ultimo o, nel caso di una società semplice (S.s.), il contratto societario.

Non è possibile effettuare la registrazione all’Online marketplace senza aver presentato i documenti necessari o senza aver eseguito le procedure richieste.

3.3 Inoltre, al momento della registrazione del proprio account rivenditore, il Rivenditore deve fornire i propri dati di indirizzo completi secondo quanto richiesto dal modulo di registrazione, includendo in particolare, ma non in via esaustiva,

3.3.1 la ragione sociale, il numero di partita IVA, l’identificativo OSS (se applicabile), le coordinate bancarie, l’indirizzo e-mail e il numero di telefono;

3.3.2 le informazioni relative al beneficiario effettivo;

3.3.3 e un nome del negozio che non consenta alcuna associazione con Kaufland o il Gestore dell’Online marketplace

3.3.4 e scegliere una password sufficientemente sicura (nome utente e password, di seguito denominati “Dati di accesso”) e adeguatamente protetta contro l’accesso da parte di terzi.

3.4 Al momento della registrazione, il Rivenditore si impegna inoltre a fornire tutte le informazioni legali necessarie, come ad esempio una nota legale, i termini e condizioni generali, un’informativa sul diritto di recesso del consumatore, un’informativa sulla protezione dei dati e altre informazioni per i consumatori che possono essere rilevanti a seconda dell’ordinamento giuridico applicabile e, se necessario, a verificarne la conformità con le disposizioni di legge pertinenti e le direttive del Gestore. Il Rivenditore non può utilizzare termini e condizioni generali e altre formulazioni giuridicamente rilevanti che siano in contrasto con quelle del Gestore o con le disposizioni di legge applicabili. Il Rivenditore non è inoltre autorizzato a rimuovere o modificare gli annunci, le pagine corrispondenti o i collegamenti ipertestuali sui domini di primo livello in base alle proprie direttive.

3.5 Qualora vengano ritenute necessarie ulteriori informazioni o documenti, in particolare nell’ambito della registrazione ai sensi dei punti 3.2, 3.3 e 3.4 dei presenti Termini e condizioni per i rivenditori, il Gestore è autorizzato a richiederli in qualsiasi momento. Inoltre, il Gestore è autorizzato, laddove necessario, a adottare misure di controllo. Il Rivenditore è tenuto a fornire i documenti alla prima richiesta avanzata dal Gestore o a far eseguire le misure di controllo. Nel caso in cui il rivenditore non si conformi alla richiesta del fornitore o si rifiuti di effettuare una verifica, il fornitore si riserva il diritto di adottare i provvedimenti previsti dalla clausola 16 "Provvedimenti in caso di violazione del contratto" delle presenti Termini e condizioni per rivenditori o di risolvere il contratto ai sensi della clausola 21 delle presenti Termini e condizioni per rivenditori .

3.6 Il Rivenditore garantisce che le informazioni fornite al Gestore, in particolare nell’ambito della sua registrazione ai sensi dei punti 3.2, 3.3 e 3.4 dei presenti Termini e condizioni per i rivenditori, siano veritiere, aggiornate e complete.

Il Rivenditore si impegna a mantenere sempre aggiornate tutte le informazioni fornite, a presentare tutti i documenti necessari senza ulteriori solleciti e a informare immediatamente al Gestore in merito a qualsiasi modifica relativa alle informazioni fornite o ai documenti trasmessi.

Se un Rivenditore fornisce informazioni errate o incomplete, il Gestore ha il diritto di annullare e cancellare l’account rivenditore senza alcun preavviso.

3.7 Con l’invio del modulo di registrazione compilato e l’accettazione del Contratto quadro sui servizi di pagamento, il Rivenditore presenta un’offerta vincolante per la conclusione di un contratto finalizzata all’utilizzo (i) dell’Online marketplace in conformità ai presenti Termini e condizioni per i rivenditori e (ii) dei servizi di pagamento in conformità al Contratto quadro sui servizi di pagamento. Il Gestore e il Fornitore di servizi di pagamento esamineranno tale offerta e decideranno a propria discrezione se accettarla o meno. Per il completamento della registrazione e l’utilizzo dell’Online marketplace è necessario che sia il Gestore sia il Fornitore di servizi di pagamento abbiano accettato l’offerta. Al termine della verifica, il Gestore invia al Rivenditore una cosiddetta e-mail di approvazione. Il contratto per l’utilizzo dell’Online marketplace, subordinato ai presenti Termini e condizioni per i rivenditori e ai servizi di pagamento, si perfeziona con la ricezione di questa e-mail di approvazione da parte del Rivenditore.

3.8 Con la conclusione del contratto, il Rivenditore nomina il Gestore quale suo rappresentante nei confronti del Cliente, di eventuali altri rivenditori, delle società affiliate del Gestore o di terzi, autorizzandolo a ricevere e rilasciare dichiarazioni e a intraprendere azioni nella misura in cui ciò sia necessario per l’esecuzione del contratto.

3.9 Le registrazioni multiple di un Rivenditore o le nuove registrazioni di Rivenditori con contratto risolto, nonché gli account associati a tali Rivenditori, sono consentite sull’Online marketplace solo previo consenso scritto del Gestore.

3.10 In nessun caso il Rivenditore è autorizzato a divulgare a terzi i propri dati di accesso, con particolare riferimento alla password di accesso. Qualora terzi dovessero comunque ottenere accesso all’account del Rivenditore o qualora il Rivenditore rilevasse altri indizi di un uso improprio del proprio account, è tenuto a informare immediatamente il Gestore e a modificare le proprie credenziali di accesso. In caso di uso improprio, il Gestore si riserva espressamente il diritto di adottare le misure previste al punto 16 “Sanzioni” dei presenti Termini e condizioni per i rivenditori, di risolvere il contratto ai sensi del punto 21 dei presenti Termini e condizioni per i rivenditori, nonché di intraprendere azioni legali.

3.11 Con la conclusione del presente contratto, il Rivenditore autorizza revocabilmente il Fornitore di servizi di pagamento, salvo diverso accordo, a riscuotere i pagamenti a suo carico alla scadenza mediante addebito diretto su un conto di riferimento da lui indicato, secondo quanto previsto nel Contratto quadro sui servizi di pagamento. Il Rivenditore sarà informato in caso di transazioni straordinarie, come la riscossione delle spese di annullamento, e dovrà in ogni caso garantire che il conto sia adeguatamente coperto. Un’autorizzazione all’addebito diretto valida a favore del Fornitore di servizi di pagamento costituisce un prerequisito essenziale per il presente contratto e per il Contratto quadro sui servizi di pagamento ed è richiesta dal Fornitore di servizi di pagamento ai fini della contabilizzazione. La revoca dell’autorizzazione all’addebito diretto conferisce al Fornitore di servizi di pagamento il diritto di risolvere il contratto con effetto immediato.

3.12 Per le spedizioni di merci inviate da un luogo dell'UE a clienti dell'UE qualora il rivenditore non abbia la propria sede legale o una stabile succursale, residenza o dimora abituale nel territorio comunitario, e per le spedizioni di merci inviate direttamente da un luogo extra-UE a clienti dell'UE qualora il valore delle merci (prezzo di vendita, comprensivo di imposte e dazi, escluse le spese di trasporto e assicurazione) non superi i 150 euro, si applica il regime IVA per il commercio elettronico ("Pacchetto digitale UE 2021") e quindi il cosiddetto modello del "fornitore fittizio". Nell’ambito del cosiddetto modello di “fornitore fittizio”, il gestore del marketplace è obbligato per legge a versare l’IVA su determinate transazioni, pur non essendo il venditore dei prodotti. Tale obbligo si basa su una finzione giuridica che qualifica il Rivenditore, ovvero il venditore effettivo della merce, come fornitore del gestore del marketplace, che viene in tal modo ritenuto responsabile del versamento dell’IVA.

Il rivenditore è tenuto a dichiarare al momento della registrazione se il luogo di lavoro è diverso dal luogo di residenza o se mantiene una stabile succursale nel territorio comunitario.

3.12.1 Nei casi in cui le merci vengano spedite direttamente da una località extra-UE a clienti UE e il valore della spedizione non superi i 150 euro, il gestore del marketplace non supporterà più il modello del "fornitore fittizio" fornendo un numero IOSS e la possibilità di spedire merci di valore inferiore a 150 euro tramite il marketplace .

rivenditore le cui spedizioni di merci soddisfano i requisiti di cui alla clausola 3.12, frase 1, seconda alternativa. (Le spedizioni di merci provenienti da paesi terzi e dirette nell'UE con un valore fino a 150 euro) si impegnano pertanto anche a quanto segue:

3.12.2 È vietato offrire sul marketplace di Kaufland prodotti il ​​cui valore netto non superi i 150,00 EUR e che vengano spediti direttamente da un luogo al di fuori dell'Unione Europea (paese terzo) a clienti finali all'interno dell'UE. Il gestore del marketplace ha il diritto di utilizzare il limite del valore netto delle offerte secondo... Il paragrafo 1 prevede che venga incluso un margine di sicurezza fino al 3% in valuta estera, sulla base del tasso di riferimento della BCE o di un tasso simile applicabile al momento dell'invio dell'offerta, al fine di evitare violazioni derivanti dalle fluttuazioni dei tassi di cambio. Il gestore del marketplace ha il diritto di bloccare tecnicamente o rimuovere in modo permanente le offerte che violano il divieto, senza preavviso. L'utilizzo del numero di identificazione IOSS (Import One-Stop-Shop) fornito dal gestore del marketplace per i flussi di merci contemplati dal presente paragrafo è severamente vietato. L'uso improprio dell'ID IOSS comporterà l'immediata esclusione dal marketplace.

3.12.3 Un rivenditore che non ha sede nell'UE e non mantiene una sede operativa nell'UE è obbligato a fornire il numero di identificazione IVA valido per il paese in cui le merci sono immagazzinate, qualora le merci vengano spedite da un magazzino dell'UE.

3.12.4 Inoltre, il Gestore non si assume alcuna responsabilità per l’emissione errata di note di credito derivante violazioni contrattuali da parte del Rivenditore, fermo restando che il modello di “fornitore fittizio” non rappresenta solo una finzione sul piano giuridico-fiscale. Di conseguenza, il Gestore non si assume alcuna responsabilità del prodotto nell’ambito del modello di “fornitore fittizio”. Il Rivenditore rimane l’unico partner contrattuale responsabile nei confronti del Cliente.

3.13 Nel caso in cui il rivenditore non rispetti i requisiti di cui sopra, il fornitore si riserva il diritto di adottare le misure previste dalla clausola 16 “Misure in caso di violazione del contratto” delle presenti Termini e condizioni per rivenditori o di risolvere il contratto ai sensi della clausola 21 delle presenti Termini e condizioni per rivenditori . Se un Rivenditore fornisce informazioni errate o incomplete, il Gestore ha inoltre il diritto di annullare e cancellare l’account rivenditore senza alcun preavviso.

4 Obblighi generali del Rivenditore

Durante l’utilizzo dell’Online marketplace, il Rivenditore si impegna a riconoscere e a rispettare tutte le disposizioni di legge pertinenti, le regole stabilite nei presenti Termini e condizioni per i rivenditori nonché tutte le condizioni e le direttive pubblicate sulle relative pagine di supporto (di seguito denominate “Pagine di supporto”). Le condizioni e le direttive contenute nelle cosiddette Pagine di supporto possono essere soggette a modifiche da parte del Gestore, se necessario. È pertanto responsabilità del Rivenditore consultare regolarmente tali Pagine di supporto e verificare la presenza di eventuali modifiche o aggiornamenti.

Il Rivenditore si impegna in particolare, ma non esclusivamente, a:

4.1 non offrire prodotti la cui vendita o modalità di presentazione violi, secondo l’ordinamento giuridico applicabile al Cliente, le disposizioni di legge, i provvedimenti amministrativi, i diritti di terzi o il buon costume.

4.2 produrre o far produrre e vendere i prodotti ordinati esclusivamente in conformità alle qualità e alle specifiche concordate, come definite in un profilo di requisiti specifici e/o in una scheda prodotto, nonché in conformità a tutte le disposizioni di legge vigenti nel luogo di destinazione concordato, in cui i prodotti devono essere commercializzati dalle società affiliate.

4.3 vendere esclusivamente prodotti realizzati in conformità con gli standard minimi stabiliti dalle norme dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (“OIL”) e, ove applicabile, in linea con i requisiti della Business Social Compliance Initiative (“BSCI”) o di uno standard sociale equivalente.

4.4 offrire esclusivamente prodotti di cui può disporre liberamente e che può trasferire in proprietà al Cliente; i prodotti devono già essere in possesso del Rivenditore al momento dell’offerta nella quantità dichiarata o prevista sulla base della comunicazione promozionale oppure devono poter essere realizzati o messi a disposizione entro il termine previsto per la spedizione.

4.5 non offrire prodotti non autorizzati per il mercato dello Spazio Economico Europeo; in particolare, la pubblicazione di offerte di prodotti di marca è consentita solo a condizione che si tratti di merce originale immessa per la prima volta sul mercato dell’Unione europea dal titolare del marchio o con il suo consenso, e che il Rivenditore sia in grado di dimostrare una catena di approvvigionamento interna all’UE fino al titolare del marchio o a un suo licenziatario, fornendo tale prova al Gestore per iscritto su semplice richiesta.

4.6 non offrire prodotti inclusi nell’elenco degli articoli vietati sull’Online marketplace.

4.7 fornire al Gestore dell’Online marketplace esclusivamente dati del prodotto accurati e aggiornati regolarmente, ove richiesto, ad esempio per motivi legali. In particolare, il Rivenditore è tenuto a fornire al Gestore esclusivamente le immagini/fotografie dei prodotti per le quali detiene i diritti d’uso ed è autorizzato a trasferire al Gestore.

Inoltre, il Rivenditore si impegna in particolare, ma non esclusivamente, a:

4.8 inserire e presentare i prodotti che intende vendere ai Clienti, utilizzando le funzionalità disponibili nel proprio account rivenditore, all’interno del database del Online marketplace, in particolare come segue:

4.8.1 L’oggetto dell’acquisto deve essere descritto dal Rivenditore in modo accurato e dettagliato; il Rivenditore ha la possibilità di aggiungere un commento descrittivo ai prodotti; nel caso di articoli usati, l’aggiunta del commento è obbligatoria. Ogni commento deve essere veritiero e completo e, in particolare, deve riflettere accuratamente le condizioni del prodotto. Il Rivenditore deve tenere conto di tutte le circostanze pertinenti che possono influenzare la decisione d’acquisto di un cliente medio. In particolare, deve fornire informazioni su eventuali difetti o segni di usura. La descrizione del prodotto non può contenere pubblicità, link o riferimenti a siti web esterni e non può violare le norme di legge o i diritti di terzi, in particolare i diritti di marchio o di copyright.

4.8.2 Le offerte di prodotti devono essere conformi alle norme di legge applicabili; in particolare, il Rivenditore è tenuto a etichettare i prodotti in conformità con gli obblighi di etichettatura e di informazione applicabili, come l’etichettatura relativa alla classe di efficienza energetica o il regolamento sull’etichettatura dei prodotti alimentari, e a verificare costantemente che le offerte rispettino tali requisiti.

4.8.3 I prodotti che, a causa della loro classificazione come contenuti multimediali dannosi per i minori o che comportano un rischio per soggetti minorenni, possono essere pubblicizzati e venduti esclusivamente a persone maggiorenni, devono essere inseriti dal Rivenditore unicamente nell’area 18+ dell’Online marketplace.

4.9 consentire al Gestore di assegnare i prodotti inseriti alle categorie corrispondenti nell’Online marketplace e a verificare, entro 72 ore dalla pubblicazione delle offerte, la corretta assegnazione dei prodotti alle categorie corrispondenti.

4.9.1 I prodotti sono assegnati alle categorie corrispondenti nell’Online marketplace in base alle informazioni fornite dal Rivenditore; il Gestore non può verificarne o garantirne la correttezza. Il Gestore non è inoltre tenuto a verificare se l’assegnazione dei prodotti alle rispettive categorie possa ledere diritti di terzi. Il Rivenditore è l’unico responsabile della corretta assegnazione ed è tenuto a verificarla con la dovuta diligenza.

4.9.2 Il Gestore ha il diritto di modificare o eliminare in qualsiasi momento le denominazioni di categorie o altre designazioni e di discostarsi dall’assegnazione a una categoria concordata, in particolare, ma non esclusivamente, in caso di assegnazione errata della categoria dei prodotti dal punto di vista del Gestore. Il Rivenditore è pertanto obbligato, anche dopo la pubblicazione, a controllare regolarmente la presentazione del prodotto e a comunicare tempestivamente al Gestore eventuali discrepanze.

Inoltre, il Rivenditore si impegna in particolare, ma non esclusivamente, a:

4.10 agire in modo conforme alle normative vigenti per quanto riguarda l’insieme delle attività commerciali gestite attraverso l’Online marketplace, osservando tutti i requisiti legali e amministrativi pertinenti. In particolare, è importante osservare tutte le disposizioni applicabili in materia di tutela dei consumatori, aver effettuato tutte le necessarie iscrizioni nei registri competenti ed essere in grado di dimostrare al Gestore, su semplice richiesta, la partecipazione ai sistemi pertinenti. Con l’accettazione dei Termini e condizioni per i rivenditori, il Rivenditore conferma, in modo giuridicamente vincolante, di rispettare – qualora immetta prodotti in Austria in qualità di produttore o soggetto primariamente obbligato – i Termini e condizioni per i rivenditori ai sensi dell’art. 13a par. 1 della Legge austriaca sulla gestione dei rifiuti (AWG), nonché i rispettivi requisiti del corrispondente regolamento ai sensi dell’art. 14 par. 1 dell’AWG in materia di raccolta e riciclaggio ai sensi dell’art. 13a par. 3 e 4 dell’AWG e l’obbligo di partecipare a un sistema di raccolta e riciclaggio ai sensi dell’art. 13g par. 2 dell’AWG, nella rispettiva versione applicabile. Se i requisiti di cui sopra cessano di essere validi, il Rivenditore si impegna a informare immediatamente il Gestore del marketplace. Il Rivenditore deve inoltre presentare al Gestore, su richiesta, l’opportuna documentazione giustificativa in qualsiasi momento.

4.11 spedire tempestivamente la merce ordinata (a seconda della disponibilità e dei tempi di consegna dell’articolo) all’indirizzo di consegna indicato dal cliente, una volta ricevuta la conferma d’ordine da parte del Gestore; in caso di mancata disponibilità o di ritardi nella consegna, il Rivenditore dovrà informare immediatamente il Gestore.

4.12 garantire che la spedizione dei prodotti la cui vendita è consentita esclusivamente a persone maggiorenni avvenga tramite modalità che impediscano l’accesso alla consegna da parte di soggetti minorenni. Per i prodotti offerti esclusivamente nell’area 18+, accessibile ai Clienti che hanno effettuato la verifica dell’età, è sufficiente selezionare l’opzione di spedizione “raccomandata con consegna al destinatario”.

4.13 confermare senza indugio al Gestore l’avvenuta spedizione dei prodotti. La conferma è consentita solo a condizione che la spedizione della merce avvenga immediatamente.

4.14 informare immediatamente il Gestore qualora un prodotto acquistato dal cliente non sia disponibile o non possa essere consegnato tempestivamente, nonché a corrispondere, se dovuta, la penale contrattuale ai sensi del punto 17 dei presenti Termini e condizioni per i rivenditori.

4.15 fornire sempre informazioni accurate sullo stato delle scorte di magazzino in relazione alle sue offerte e, nel caso di Rivenditori che non hanno sede nell’UE e che spediscono la merce da magazzini situati all’interno del territorio UE, a fornire il numero di identificazione IVA per ciascun magazzino. Il Rivenditore è tenuto a comunicare di propria iniziativa eventuali modifiche. Il Rivenditore è responsabile di eventuali informazioni errate ed è tenuto a risarcire integralmente il Gestore per i danni da esse derivanti.

In caso di mancata disponibilità dei prodotti e in base alla frequenza dei disservizi nella consegna da parte del rispettivo Rivenditore, il Gestore si riserva espressamente il diritto di addebitare una penale contrattuale. Maggiori informazioni sono disponibili al punto 17 dei presenti Termini e condizioni per i rivenditori e nelle Norme per i rivenditori, accessibili al link indicato.

4.16 rispondere alle richieste dei Clienti in merito a un articolo, nonché ad altre richieste relative a reclami o alla gestione dei resi, entro 48 ore (nei giorni feriali dal lunedì al venerdì; esclusi i giorni festivi).

4.17.1 garantire la reperibilità telefonica durante il normale orario di lavoro (generalmente nei giorni lavorativi tra le 9:00 e le 17:00) e assicurare le possibilità di contatto via e-mail e per posta.

4.17.2 Tutti gli obblighi legali applicabili in materia di Assistenza clienti, gestione di richieste, reclami, contestazioni, incidenti, resi ed esercizio dei diritti dei consumatori nei paesi in cui i prodotti sono offerti tramite l'online-marketplace, devono essere rispettati. Ciò si applica fatto salvo qualsiasi obbligo legale che possa gravare sul fornitore o sull'online -marketplace direttamente in base alla normativa vigente;

4.17.3 Collaborare attentamente con il fornitore e fornirgli, entro i tempi da lui specificati, tutte le informazioni, i documenti, le spiegazioni, le prove e le misure necessarie per elaborare e risolvere richieste, reclami, contestazioni o incidenti dei clienti in conformità con le leggi applicabili. Ciò include le linee guida per la risposta- o le scadenze per la soluzione, la giustificazione delle risposte, la tracciabilità, la documentazione permanente, l'assegnazione dei riferimenti- o delle chiavi di identificazione, nonché l'utilizzo del rispettivo canale di comunicazione;

4.17.4 Se la legislazione applicabile concede al cliente il diritto di comunicare in una determinata lingua ufficiale, in Mit-Sprache o in una lingua legalmente riconosciuta, oppure di ricevere una risposta in tale lingua, il cliente deve rispondere nella stessa lingua o collaborare con il fornitore affinché la comunicazione venga gestita e risolta correttamente. Il rivenditore deve adottare misure adeguate per garantire che le sue risposte siano complete, comprensibili, non generiche e conformi alle normative vigenti;

4.17.5 Le procedure, le scadenze, i canali, i formati, gli standard di documentazione e le linee guida per la traduzione-, nonché i requisiti linguistici specificati dal fornitore nelle pagine di aiuto, nelle politiche, nelle istruzioni operative o nelle comunicazioni al rivenditore, che mirano a soddisfare i requisiti legali locali relativi all’Assistenza clienti, alla tutela dei consumatori e ai diritti linguistici, devono essere rispettati;

4.18 non richiedere al Cliente il pagamento diretto.

4.19 rispettare le Norme per i rivenditori in aggiunta alle disposizioni di cui al punto 4 dei presenti Termini e condizioni per i rivenditori.

4.20 Il fornitore ha il diritto di verificare in qualsiasi momento il rispetto degli obblighi – in particolare, ma non esclusivamente, in caso di reclami da parte di terzi – mediante l'adozione di misure di controllo idonee in ogni singolo caso e, se necessario, di adottare le misure previste dalla clausola 16 “Misure in caso di violazione del contratto” delle presenti Termini e condizioni per rivenditori o di risolvere il contratto ai sensi della clausola 21 delle presenti Termini e condizioni per rivenditori .

4.21 Spetta al Rivenditore provvedere autonomamente al salvataggio e alla conservazione nei propri sistemi di tutti i documenti, rapporti, dati delle transazioni e ulteriori informazioni forniti dal Gestore. La fornitura continuativa di tali informazioni da parte del Gestore non è contemplata nell’ambito del presente contratto.

5 Ulteriori obblighi del Rivenditore e trasferimento dei diritti d’uso

5.1 Il Rivenditore trasferisce al Gestore un diritto d’uso non esclusivo, gratuito, illimitato nel tempo e nello spazio, completo e trasferibile per l’utilizzo, la riproduzione, la presentazione, la diffusione e la modifica di tutti i materiali forniti, quali immagini, testi e descrizioni, incluso il diritto di pubblicare tali contenuti su media cartacei, online, sull’Online marketplace e presso terzi, anche a scopi pubblicitari. Il Rivenditore deve essere in grado di fornire in qualsiasi momento una prova scritta della catena di diritti, corredata dall’autorizzazione a trasferire i diritti di utilizzo, e di metterla a disposizione dell’Operatore della piattaforma qualora quest’ultimo la richieda.

Qualora l’autorizzazione del Rivenditore termini o si accerti che non è mai esistita, il Rivenditore dovrà informare tempestivamente il Gestore dopo esserne venuto a conoscenza e in tempo utile prima della scadenza dell’autorizzazione. In particolare, il Rivenditore è tenuto a garantire di disporre anche dei diritti necessari per la conservazione continuativa e/o l’utilizzo reiterato dei dati, nonché a richiedere la cancellazione degli stessi qualora tali diritti cessino di esistere o si accerti che non sussistono o non sono sufficienti.

Il Rivenditore garantisce che i contenuti e gli articoli da lui impiegati per l’utilizzo dell’Online marketplace e per l’adempimento contrattuale nei confronti dei Clienti non siano soggetti a diritti di terzi, ovvero che abbia ottenuto i relativi diritti dai rispettivi titolari (tra cui fotografi, designer, persone raffigurate, autori di testi, titolari di marchi, ecc.) per l’utilizzo e la concessione di tali diritti a terzi sulle rispettive piattaforme dell’Online marketplace e nei paesi di consegna.

Il Rivenditore è l’unico responsabile della conformità legale della memorizzazione e della conservazione dei dati che vengono memorizzati dal Rivenditore stesso sull’Online marketplace e ivi conservati in conformità all’utilizzo previsto. In particolare, il Rivenditore è tenuto a garantire di disporre anche dei diritti necessari per la conservazione continuativa e/o l’utilizzo reiterato dei dati, nonché a richiedere la cancellazione degli stessi qualora tali diritti cessino di esistere o si accerti che non sussistono o non sono sufficienti.

5.1.1 L’intero contenuto dell’Online marketplace è protetto dalla normativa relativa alla tutela giuridica delle banche dati a favore del Gestore, che agisce in qualità di creatore di banche dati.

5.1.2 L’acquisizione dei diritti sulle banche dati da parte del Rivenditore mediante l’inserimento di dati e/o di una banca dati sull’Online marketplace è esclusa.

5.2 Il Rivenditore accetta che, dopo la conclusione di un ordine, i Clienti possano esprimere una valutazione dei prodotti e del servizio sull’Online marketplace, in base a criteri prestabiliti, quali la consegna, il prodotto e la comunicazione.

5.3 Il fornitore ha il diritto di verificare il rispetto da parte del rivenditore degli obblighi previsti dalla [disposizione legale pertinente]. La clausola 5 delle presenti Termini e condizioni per rivenditori prevede la possibilità di rivedere in qualsiasi momento – in particolare, ma non esclusivamente, in caso di reclami da parte di terzi – mediante l'adozione di misure di controllo adeguate in ogni singolo caso e, se necessario, di adottare misure conformemente alla clausola 16 “Misure in caso di violazione del contratto” delle presenti Termini e condizioni per rivenditori o di risolvere il contratto conformemente alla clausola 21 delle presenti Termini e condizioni per rivenditori .

6 Prezzi e spese di spedizione

6.1 Il Rivenditore inserisce i propri prodotti sull’Online marketplace con l’indicazione di un prezzo lordo finale (comprensivo di IVA se necessario).

6.2 Il Rivenditore ha l’obbligo di comunicare le corrette aliquote IVA per ciascuna vetrina virtuale in relazione alle offerte corrispondenti. Qualora vengano fornite informazioni inesatte, incomplete o mancanti, il Gestore è autorizzato a sostituire tali dati con l’aliquota IVA più alta. Inoltre, in caso di trasmissione errata o incompleta, il fornitore si riserva espressamente il diritto di adottare le misure previste dalla clausola 16 “Misure in caso di violazione del contratto” dei presenti Termini e condizioni per rivenditori o di risolvere il contratto ai sensi della clausola 21 dei presenti Termini e condizioni per rivenditori.

Il rivenditore è il solo responsabile della corretta determinazione del trattamento IVA delle proprie forniture e dell’adempimento di tutti gli obblighi fiscali applicabili. Il rivenditore deve assicurarsi che le informazioni fiscali fornite all’Online marketplace siano corrette e sempre aggiornate. L’Online marketplace può effettuare controlli di base (inclusa la verifica dei dati di registrazione IVA/OSS) a fini di conformità, senza assumersi la responsabilità di determinare gli obblighi IVA del venditore.

6.3 Il Rivenditore può, a propria discrezione, specificare le spese di spedizione nelle impostazioni relative alla spedizione, qualora non offra la consegna gratuita. Qualora il Rivenditore non offra la spedizione gratuita né configuri le relative opzioni di spedizione, si applicheranno le regole sui costi di spedizione dei Rivenditori basate sui normali standard di mercato.

6.4 Il Rivenditore si impegna altresì a rispettare, per le consegne provenienti da Paesi terzi, gli Incoterms DDP (delivered duty paid): in tal senso, il Rivenditore si assume integralmente i costi e i rischi connessi al trasporto della merce fino a destinazione, compresi l’espletamento delle pratiche doganali e il pagamento delle imposte e dei dazi sia in esportazione che in importazione.

7 EPR-Service by Kaufland

7.1 Il Rivenditore è tenuto ad adempiere a tutti gli obblighi previsti nell’ambito della responsabilità estesa del produttore (EPR), in particolare al pagamento degli eventuali contributi ambientali. Il Rivenditore è tenuto a fornire tempestivamente all’Online marketplace, su richiesta e qualora sussistano giustificati sospetti di mancata osservanza della responsabilità estesa del produttore (EPR), la documentazione attestante la propria conformità all’EPR. Il rivenditore è tenuto a fornire all'online marketplace un numero di registrazione EPR valido per ciascuna categoria pertinente.

7.2 L'online marketplace offre il servizio “EPR-Service by Kaufland” nelle categorie indicate qui.

7.3 Qualora, contrariamente a quanto previsto al punto 7.1, il rivenditore non fornisca un numero di registrazione EPR valido per le categorie indicate al punto 7.2, l'online marketplace, nell'ambito del servizio "EPR-Service by Kaufland", si farà carico delle segnalazioni e dei pagamenti necessari per ogni vendita effettuata dal rivenditore per tali categorie, senza che sia necessaria una specifica autorizzazione dell'online marketplace.

7.4 Inoltre, nei casi di cui al punto 7.3, l’Online marketplace si fa carico anche degli eventuali obblighi di ritiro relativi alle categorie indicate al punto 7.2.

7.5 Per l'utilizzo del servizio "EPR-Service by Kaufland", l'online marketplace addebita al rivenditore delle tariffe, che sono indicate nel riepilogo dei termini e condizioni in vigore. Le tariffe si suddividono in una tariffa per unità venduta, basata su fattori specifici del prodotto come peso e dimensioni, e in una tariffa base per categoria. Le tariffe per unità venduta e la tariffa base per il servizio vengono fatturate come un’unica prestazione, risultando in una tariffa complessiva.

7.5.1 La tariffa per unità venduta, comprensiva dei fattori specifici relativi al prodotto (ad esempio, peso e dimensioni), corrisponde al contributo ambientale e matura per ogni unità venduta. Se il rivenditore non fornisce alcuna informazione o fornisce informazioni errate che consentano il calcolo del contributo ambientale, l'online marketplace ha il diritto di addebitare la tariffa massima prevista per l'unità in questione o in base a fattori specifici del prodotto.

7.5.2 La tariffa base per il servizio “EPR-Service by Kaufland” è dovuta per categoria per il rispettivo mese di calendario qualora il rivenditore abbia venduto almeno un’unità nelle categorie indicate nella sezione 7.2 durante tale mese.

7.5.3 La fatturazione delle tariffe avviene su base mensile.

7.6 L’utilizzo del servizio non esonera il Rivenditore dagli obblighi previsti nel quadro della responsabilità estesa del produttore (EPR). Anche utilizzando il servizio "EPR-Serviceby Kaufland", il rivenditore rimane responsabile dell'adempimento di tutti gli obblighi e deve garantire che le proprie attività siano conformi alle leggi vigenti.

7.7 La responsabilità del rivenditore nei confronti dell'online marketplace per tutti i danni subiti dall'online marketplace a causa del mancato rispetto degli obblighi menzionati nella sezione precedente e dell'utilizzo del servizio "EPR-Serviceby Kaufland" è regolata dalla sezione 19 delle presenti Termini e condizioni.

8 Tariffe

8.1 Il Rivenditore dovrà pagare le tariffe per l’utilizzo del Marketplace online come stabilito nella panoramica delle condizioni applicabili (disponibile qui. Le tariffe comprendono anche le prestazioni erogate dal Fornitore di servizi di pagamento. Il Fornitore di servizi di pagamento non applica alcuna tariffa aggiuntiva separata.

8.2 Le tariffe comprendono la quota di base prevista dal pacchetto marketing selezionato, nonché una commissione sul ricavo della vendita, come descritto nella panoramica delle condizioni.

8.2.1 La tariffa di base è immediatamente esigibile al momento della conclusione del contratto e, di norma, deve essere corrisposta entro la fine del mese.

8.2.2 La commissione diventa esigibile al momento della vendita del rispettivo prodotto.

8.2.3 Il Rivenditore non è autorizzato a rivelare al Cliente le tariffe e le commissioni a suo carico.

Il Gestore si riserva il diritto di modificare in qualsiasi momento le tariffe applicate. Eventuali modifiche alle tariffe saranno notificate via e-mail ai Rivenditori almeno 14 giorni prima della loro applicazione. Le modifiche alle tariffe si considerano accettate se il Rivenditore non vi si oppone entro 14 giorni dal ricevimento della comunicazione via e-mail. Qualora il Rivenditore si opponga all’applicazione delle tariffe modificate entro il termine indicato, il Gestore si riserva il diritto di disattivare l’account rivenditore ai sensi del punto 21 dei presenti Termini e condizioni per i rivenditori.

8.3 La rendicontazione della tariffa di base e della commissione avviene mediante la detrazione dell’importo complessivo dai ricavi di vendita del Rivenditore prima del versamento sul suo conto.

8.4 Di norma, il Gestore emette mensilmente una fattura per le prestazioni fornite, disponibile per il Rivenditore nel proprio account. Il Rivenditore riceverà di volta in volta un promemoria via e-mail. Se una delle parti intende sollevare obiezioni in merito alla fattura, è tenuta a comunicarlo in forma testuale o via e-mail entro 21 giorni dalla ricezione della fattura, indicando le relative motivazioni. Qualora la parte interessata non dovesse inviare tale comunicazione, perderà il diritto di avanzare tali obiezioni in un secondo momento.

8.5 Per quanto riguarda le vendite effettuate nell’ambito del modello “fornitore fittizio” tramite l’Online marketplace, il Gestore fornirà al Rivenditore, in deroga a quanto previsto dal punto 1, una nota di credito fiscale mensile. Gli ordini interessati vengono contrassegnati di conseguenza nel report delle registrazioni e delle vendite dal Gestore, affinché il Rivenditore possa adempiere correttamente ai propri obblighi fiscali. L’eventuale correzione di una nota di credito spetta al Rivenditore stesso, in particolare in caso di mancata osservanza degli obblighi di cui al punto 3.12.2. In tutti gli altri casi, si applicano in modo analogo le disposizioni relative alla fattura.

9 Conclusione del contratto ed elaborazione degli acquisti

9.1 Per le vendite effettuate tramite L’Online marketplace, l’unica parte contraente nei confronti dei Clienti acquisiti tramite la piattaforma è il Rivenditore. Nel rapporto tra Clienti e Rivenditori terzi, il Gestore agisce esclusivamente in qualità di intermediario per le vendite effettuate attraverso l’Online marketplace.

9.2 La conclusione e l’elaborazione dei contratti stipulati tramite l’Online marketplace sono di esclusiva responsabilità del Rivenditore obbligato e devono in ogni caso essere eseguiti in conformità ai presenti Termini e condizioni per i rivenditori.

9.2.1 Ai sensi del punto 3 dei presenti Termini e condizioni per i rivenditori, il Gestore è autorizzato, nella misura in cui sia necessario per la corretta esecuzione del contratto, ad esempio per l’invio della conferma d’ordine o in caso di mancata o tardiva risposta a un reclamo, ad agire in qualità di rappresentante del Rivenditore nei confronti del Cliente o eventualmente di altri Rivenditori, al fine di ricevere o rilasciare dichiarazioni e compiere atti, come ad esempio la cancellazione dell’ordine.

Tale autorità comprende anche, laddove ragionevolmente necessario per evitare o mitigare violazioni di legge, rischi per il cliente o danni per il fornitore, la possibilità di rispondere al cliente o di fornire risposte per conto del rivenditore, richiedere informazioni o documenti aggiuntivi, tradurre comunicazioni, commissionare traduzioni esterne- o dare istruzioni all'Assistenza clienti, emettere o conservare registri e prove dell'elaborazione, annullare ordini, ordinare o eseguire rimborsi, chiudere reclami e adottare altre misure correttive opportune.

Qualora l'applicazione di una qualsiasi delle misure sopra menzionate si renda necessaria a causa di una violazione imputabile al rivenditore, il fornitore ha il diritto di fatturare al rivenditore i costi ragionevoli, necessari e debitamente documentati derivanti direttamente da tali misure, inclusi, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, i costi amministrativi, i costi di traduzione e i costi per traduzioni esterne.- o spese di assistenza clienti, costi per la conservazione delle prove, costi per azioni correttive, annullamenti, rimborsi o risarcimenti al cliente, nella misura consentita dalla legge.

9.2.2 Il Rivenditore è tenuto a ritirare i dispositivi obsoleti dei Clienti senza addebitare loro alcun costo, indipendentemente dalle dimensioni del proprio magazzino. Qualora il Rivenditore non adempia, in tutto o in parte, agli obblighi previsti dal presente Contratto o dalla Legge sulle apparecchiature elettriche ed elettroniche, il Gestore è autorizzato a intervenire e a rivalersi sul Rivenditore per i costi eventualmente sostenuti.

9.3 Non sussiste alcun diritto, da parte del Rivenditore, alla conclusione di un contratto di acquisto. Il Gestore non ha alcun obbligo in merito alla conclusione o all’esecuzione dei contratti tra Rivenditori e Clienti. Il Gestore non ha alcun obbligo legale né in merito all’adempimento né alla responsabilità per vizi materiali o giuridici in relazione ai contratti conclusi tramite il marketplace.

9.4 Conclusione di un contratto di acquisto

9.4.1 La conclusione di un contratto di acquisto è generalmente soggetta alle seguenti regole:

Per avviare il processo di acquisto, il Cliente aggiunge l’articolo desiderato al carrello facendo clic sull’apposito pulsante nella pagina dell’offerta. Facendo clic sul pulsante per completare l’ordine nella schermata del carrello, il Cliente invia un’offerta vincolante per l’acquisto dell’articolo. Il Gestore conferma la ricezione dell’ordine per via elettronica a nome del Rivenditore mediante una cosiddetta conferma d’ordine. Tuttavia, tale conferma non costituisce ancora un’accettazione dell’offerta. Il contratto di acquisto si conclude solo con la conferma di spedizione dei rispettivi prodotti, la quale va intesa come una dichiarazione di accettazione da parte del Rivenditore. Nel caso in cui il Cliente effettui il pagamento dell’ordine tramite bonifico SEPA sul conto bancario del Fornitore di servizi di pagamento (opzione di pagamento “anticipato”), l’accettazione del Rivenditore non sarà rappresentata dalla conferma di spedizione, ma dalla conferma d’ordine/richiesta di pagamento inviata preventivamente dal Gestore.

9.4.2 Sul dominio di primo livello kaufland.fr, la conclusione del contratto di acquisto è soggetta alle seguenti condizioni, che si discostano da quelle indicate nel punto precedente:

La presentazione degli articoli sull’Online marketplace costituisce un’offerta vincolante per la conclusione di un contratto di acquisto.

Il Cliente accetta l’offerta 1. inserendo l’articolo desiderato nel carrello e 2. facendo clic sul pulsante nella schermata del carrello per completare l’ordine con obbligo di pagamento.

Il Gestore conferma la ricezione dell’ordine per conto del rivenditore.

9.5 Il prezzo di acquisto è esigibile immediatamente alla conclusione del contratto di acquisto. Il Cliente paga il prezzo di acquisto al Fornitore di servizi di pagamento. La rendicontazione con il Rivenditore verrà effettuata in conformità con gli accordi del Contratto quadro per i servizi di pagamento (riassunti di seguito al punto 10 e seguenti).

9.6 In caso di conclusione di un contratto di acquisto, il Gestore fornirà alle parti interessate (Rivenditori/Clienti) le informazioni necessarie per l’esecuzione del contratto.

9.7 La consegna degli articoli acquistati tramite l’Online marketplace avviene generalmente mediante la spedizione della merce. La spedizione di articoli riservati a persone maggiorenni è soggetta, in particolare, ai requisiti illustrati al punto 4. Inoltre, il Cliente è autorizzato al ritiro dei prodotti solo se il Rivenditore ha previamente acconsentito espressamente a tale procedura.

10 Elaborazione dei pagamenti

10.1 I servizi di pagamento nei confronti dei Rivenditori sono forniti esclusivamente dal Fornitore di servizi di pagamento.

Ai sensi del Contratto quadro sui servizi di pagamento, il Fornitore di servizi di pagamento accetta i pagamenti dei Clienti su base fiduciaria per conto del Rivenditore e trasferisce a quest’ultimo le somme riscosse, al netto delle commissioni e degli oneri concordati tra il Rivenditore e il Gestore. Ulteriori informazioni sono contenute nel Contratto quadro sui servizi di pagamento.

Il Gestore gestisce e mette a disposizione del Rivenditore conti virtuali di rendicontazione, che forniscono una panoramica delle transazioni effettuate tramite l’Online marketplace e costituiscono la base per la trasmissione al Fornitore di servizi di pagamento delle richieste di versamento dei proventi derivanti dalle vendite effettuate dal Rivenditore, in conformità con i presenti Termini e condizioni per i rivenditori e il Contratto quadro sui servizi di pagamento (“file di pagamento”).

Il Rivenditore è, in linea di principio, responsabile della creazione e della trasmissione dei file di pagamento al Fornitore di servizi di pagamento. Accettando i presenti Termini e condizioni per i rivenditori, il Rivenditore incarica il Gestore di supportarlo in tale procedura come segue.

10.1.1 Il Gestore mette a disposizione del Rivenditore una funzione tecnica che consente la creazione di un file di pagamento, conformemente al punto 12 (Modalità di pagamento) e fatto salvo il punto 13 (Diritto di recesso e annullamento) e subordinatamente a qualsiasi altra disposizione dei presenti Termini e condizioni per i rivenditori. Nel file di pagamento sono riportati l’importo da versare al Rivenditore (ovvero i proventi derivanti dalle vendite effettuate dal Rivenditore al netto delle tariffe e degli oneri concordati in conformità ai presenti Termini e condizioni per i rivenditori e di eventuali addebiti di storno), i dati del destinatario del pagamento, tra cui l’IBAN, il numero di conto bancario e le coordinate bancarie del Rivenditore, nonché altre informazioni richieste in base al metodo di pagamento.

10.1.2 Il Rivenditore autorizza espressamente il Gestore a trasmettere il rispettivo file di pagamento al Fornitore di servizi di pagamento in conformità al punto 3.8 dei presenti Termini e condizioni per i rivenditori.

10.2 Per il pagamento dei prodotti del Rivenditore, i Clienti possono scegliere tra le opzioni di pagamento messe a disposizione sull’Online marketplace o i metodi di pagamento offerti da terzi (tra cui Klarna e Consors Finanz).

10.2.1 Le modalità di pagamento disponibili includono, in via esemplificativa e non limitativa, il pagamento anticipato, PayPal e carta di credito.

10.2.2 Le modalità di pagamento offerte da Klarna in Germania comprendono, in particolare, il pagamento contro fattura o a rate.

10.2.3 Consors Finanz offre ai clienti, a titolo indicativo, l’acquisto con finanziamento.

10.2.4 Sono fatti salvi ulteriori metodi di pagamento e deviazioni a seconda del dominio di primo livello.

10.3 Per tutti i metodi di pagamento, l’elaborazione del pagamento viene sempre effettuata dal Fornitore di servizi di pagamento, mentre il rendiconto viene solitamente effettuato dal Rivenditore stesso. La fattura del Rivenditore deve pertanto contenere il seguente avviso per il Cliente:

“Attenzione! Si prega di non effettuare alcun pagamento sul nostro conto. Il pagamento deve essere effettuato a favore di cflox GmbH.”

Nel caso in cui siano previste modalità di pagamento tramite Klarna, la fattura del Rivenditore dovrà riportare il seguente avviso per il Cliente:

“Attenzione! Si prega di non effettuare alcun pagamento sul nostro conto. Il pagamento deve essere effettuato a favore di cflox GmbH. Nel caso in cui il pagamento sia stato effettuato tramite Klarna, riceverà separatamente da Klarna le istruzioni per effettuare il pagamento. Per maggiori informazioni su Klarna, si prega di visitare il sito web www.klarna.it.”

10.4 Per quanto riguarda i metodi di pagamento di Klarna, il rivenditore riconosce irrevocabilmente che i clienti possono pagare Klarna solo con effetto liberatorio. Klarna invierà al cliente le informazioni per il pagamento. Per quanto riguarda la fatturazione, si rimanda alla Sezione 10.3 dei termini e condizioni di contratto per rivenditori.

10.5 Si noti inoltre che: Nel caso in cui si applichi il modello "Fornitore fittizio" (per maggiori informazioni, vedere la sezione 3.12), il fornitore invierà al cliente una fattura per la merce venduta. Sie bleiben natürlich nach wie vor Vertragspartner Ihrer Kundschaft und sind wie bereits heute für die Produkthaftung und Gewährleistung verantwortlich.

10.6 Il Gestore del rispettivo metodo di pagamento e/o il Fornitore di servizi di pagamento possono verificare e valutare i dati forniti dal Cliente relativamente alle modalità di pagamento offerte. In caso di giustificato motivo, essi effettuano uno scambio di dati con altre aziende e agenzie di informazioni creditizie. Qualora l’affidabilità creditizia del cliente non risultasse garantita, al cliente possono essere negate le modalità di pagamento corrispondenti e viene indicata la possibilità di utilizzare metodi di pagamento alternativi.

10.7 Per le modalità di pagamento tramite fattura e a rate offerte, ad esempio, Klarna verifica e valuta i dati del cliente e, in presenza di un interesse legittimo, procede allo scambio di dati con altre aziende e agenzie di informazioni creditizie. Se l’affidabilità creditizia del cliente non è garantita, Klarna può rifiutare le modalità di pagamento del cliente ed è tenuta a indicare opzioni di pagamento alternative.

10.8 Per la modalità di pagamento offerte da Consors Finanz, Consors Finanz verifica e valuta i dati del cliente e, in presenza di un interesse legittimo, procede allo scambio di dati con altre aziende e agenzie di informazioni creditizie. Se l’affidabilità creditizia del cliente non è garantita, Consors Finanz può rifiutare le modalità di pagamento del cliente ed è tenuta a indicare opzioni di pagamento alternative.

11 Cessione dei crediti

11.1 Come descritto più dettagliatamente nel Contratto quadro per i servizi di pagamento, il Rivenditore si impegna a cedere al Fornitore di servizi di pagamento tutti i crediti derivanti dalla vendita dei prodotti su base continuativa. Ulteriori informazioni sono disponibili qui.

11.2 L’ulteriore rivendicazione di eventuali crediti esistenti derivanti dalla vendita di prodotti tramite l’Online marketplace è esclusa dopo il versamento degli importi corrispondenti. Il Rivenditore si impegna espressamente ad astenersi da far valere in altro modo eventuali pretese nei confronti dei Clienti derivanti dalla vendita di prodotti tramite l’Online marketplace dopo il versamento degli importi corrispondenti.

12 Modalità di pagamento degli importi dovuti

12.1 Il pagamento da effettuare al Rivenditore è calcolato sulla base del valore nominale dei ricavi derivanti dalle vendite al Cliente realizzate dal Rivenditore, al netto del compenso da corrispondere al Gestore.

12.2 A seconda del dominio di primo livello sotto il quale è gestita la rispettiva vetrina virtuale utilizzata dal Rivenditore, il pagamento avviene nella valuta nazionale del Paese di riferimento di tale vetrina.

12.3 Il versamento dei ricavi delle vendite, al netto del compenso concordato da corrispondere al Gestore, sarà effettuato tramite il Fornitore di servizi di pagamento. La base per l’esecuzione dei pagamenti è il Contratto quadro per i servizi di pagamento stipulato tra il Rivenditore e il Fornitore di servizi di pagamento.

12.4 Il versamento degli importi relativi alle prestazioni erogate sarà effettuato in conformità alle disposizioni del Contratto quadro sui servizi di pagamento stipulato con il Fornitore di servizi di pagamento.

13 Diritto di recesso e annullamento

13.1 Qualora il Cliente sia un consumatore ai sensi delle disposizioni di legge applicabili, egli ha il diritto di recedere, senza indicarne i motivi e in forma scritta, dal contratto stipulato tra il Cliente e il Venditore entro 14 giorni a decorrere dal giorno in cui è entrato in possesso del prodotto (o dell’ultimo prodotto, della consegna parziale o dell’unità, in caso di contratto avente ad oggetto più beni di un unico ordine, oppure della consegna di un prodotto in più spedizioni parziali o unità). Per quanto riguarda i clienti commerciali, il Rivenditore è libero di concedere loro un diritto di recesso.

13.1.1 In caso di esercizio valido del diritto di recesso, il Rivenditore è tenuto a offrire al cliente, su semplice richiesta, la possibilità di restituire i prodotti consegnati e di procedere all’annullamento tempestivo dell’ordine nel sistema del Gestore una volta ricevuta la merce, al fine di rimborsare al Cliente il prezzo di acquisto versato e le eventuali spese di spedizione.

13.1.2 Qualora le spese di spedizione per il reso non siano a carico del cliente, il Rivenditore è tenuto a sostenerle. Qualora il prezzo di acquisto del prodotto restituito superi i 40,00 EUR/990 CZK/175 zł (40,01 EUR/990,01 CZK/175,01 zł escluse le spese di spedizione e senza considerare eventuali sconti attivati autonomamente dal cliente), il Rivenditore è tenuto a sostenere i costi per la spedizione del reso. Il Rivenditore è libero di offrire al cliente condizioni migliori rispetto a quelle definite dalle regole standard di reso, come un’estensione del periodo o la restituzione gratuita.

13.1.3 Una volta che il Rivenditore ha concesso al Cliente, su semplice richiesta, la possibilità di restituire la merce, potrà in alternativa offrire una riduzione del prezzo di acquisto. Il Cliente potrà scegliere se restituire la merce o accettare la riduzione del prezzo di acquisto proposta.

13.1.4 Qualora il Rivenditore non fornisse alcuna risposta, non consentisse la restituzione della merce su semplice richiesta oppure offrisse una riduzione del prezzo prima di aver concesso tale possibilità, ci riserviamo il diritto di determinare l’esito del caso a favore del Cliente.

13.1.5 Il fornitore si riserva espressamente il diritto di fatturare al rivenditore i costi ragionevoli, necessari e debitamente documentati sostenuti dal fornitore a seguito di una comunicazione di annullamento tardiva o di ritardi nel processo di reso-, oppure per qualsiasi altra azione u omissione attribuibile al rivenditore nella gestione del reso, nella misura consentita dalla legge. Lo stesso principio si applica analogamente nel caso di un reso per un altro motivo.

13.1.6 L’eventuale risarcimento per equivalente, se non quantificabile con esattezza, può essere richiesto solo entro limiti economicamente ragionevoli e documentabili; il Gestore si riserva altresì il diritto di rivalersi sul Rivenditore per eventuali costi derivanti da richieste di risarcimento ingiustificate.

13.2 In tutti gli ulteriori casi di reso, in particolare in caso di reclamo, il Rivenditore è altresì obbligato ad accettare tali resi, inclusi quelli effettuati direttamente dal Cliente, e a gestirli conformemente alle disposizioni di legge applicabili. Al ricevimento dei prodotti, il Rivenditore è tenuto in particolare a controllarli e, a seconda del caso specifico, a provvedere entro 3 settimane alla riparazione o alla sostituzione. Qualora sussistano dubbi, il Rivenditore è tenuto a contattare il Gestore.

13.3 Qualora il cliente acconsenta, il Gestore consente facoltativamente al Rivenditore di annullare un ordine anche senza la restituzione dei prodotti consegnati (rimborso senza reso). Se il Rivenditore non dichiara espressamente al Cliente, al momento dell’annullamento dell’ordine, di rinunciare alla restituzione, si considera che la mancata reazione del Rivenditore entro 4 settimane dall’annullamento costituisca una dichiarazione di rinuncia.

13.4 Per motivi di gestione, i Rivenditori non possono in nessun caso rifiutare i resi. Tuttavia, tale accettazione non costituisce un riconoscimento giuridicamente vincolante di eventuali pretese.

13.5 In caso di controversie che non possano essere risolte di comune accordo dal Gestore (ad esempio, in caso di dichiarazioni discordanti tra Rivenditore e Cliente), il Rivenditore è obbligato a risolvere la questione direttamente con il Cliente.

In caso di richieste, reclami, contestazioni, incidenti, reso o esercizio dei diritti del consumatore da parte del cliente, laddove sia necessario rispettare un termine specifico previsto dalla legge o dalle normative, l'assenza di una risposta del rivenditore, o una risposta tardiva, incompleta, inadeguata, ingiustificata o in una lingua diversa da quella prescritta dalla legge, autorizza il fornitore ad adottare le misure ragionevoli necessarie per tutelare i diritti del cliente e mitigare i rischi legali. Ciò include, ove necessario, una decisione a favore del cliente, l'annullamento dell'ordine o il relativo rimborso, fatto salvo il diritto del fornitore di addebitare al rivenditore, nei limiti consentiti dalla legge, i costi ragionevoli, necessari e debitamente documentati derivanti direttamente da tali misure e imputabili a una condotta scorretta da parte del rivenditore.

13.6 Se il Gestore ha un sospetto fondato di frode nei confronti del Cliente o del Rivenditore, è autorizzato ad annullare gli ordini interessati. In riferimento a eventuali pretese del Gestore e ad ulteriori sanzioni, si rinvia inoltre alle disposizioni del punto 16 e seguenti dei presenti Termini e condizioni per i rivenditori.

14 Garanzia legale

La garanzia legale e la responsabilità del Rivenditore nei confronti del Cliente sono disciplinate dalle disposizioni di legge in materia, dalle quali non è possibile derogare a sfavore del Cliente tramite i Termini e condizioni generali. Inoltre, per la merce di seconda scelta e per la merce usata si applica il termine di garanzia previsto per la merce nuova.

15 Garanzia commerciale

Il Rivenditore è obbligato a concedere una garanzia commerciale a tutti i Clienti per gli articoli ricondizionati. Si definiscono “ricondizionati” gli articoli usati che hanno superato un processo di controllo della qualità standardizzato. Il processo comprende almeno il controllo tecnico, la pulizia professionale e, se necessario, la sostituzione di parti difettose con componenti originali.

15.1 La garanzia commerciale copre almeno le seguenti condizioni:

  • La garanzia commerciale è conforme al diritto applicabile (in particolare alle leggi a tutela dei consumatori).
  • La garanzia commerciale si applica automaticamente, senza che sia necessario alcun intervento da parte del Cliente, a titolo gratuito e ha inizio dal momento in cui il Cliente riceve l’articolo (trasferimento del rischio). Il periodo di garanzia è di almeno 12 mesi
  • La garanzia commerciale si applica a tutti i prodotti ricondizionati.
  • La garanzia commerciale copre tutti i difetti che si manifestano entro il periodo di validità della stessa, a partire dal ricevimento della merce (“caso di garanzia”). Il Cliente non è tenuto a dimostrare che il difetto fosse già presente al momento del trasferimento del rischio.
    • In caso di garanzia, l’acquirente acquisisce gratuitamente il diritto (“diritti di garanzia”) di ottenere
    • la sostituzione con un articolo di valore equivalente o superiore,
    • la riparazione dell’articolo o
    • un rimborso completo del prezzo di acquisto.

Il Rivenditore può decidere quali di questi diritti di garanzia concedere al Cliente. A tal riguardo, il Rivenditore deve informare chiaramente il Cliente nelle Condizioni di garanzia.

  • Il Rivenditore ha 14 giorni di tempo per soddisfare la pretesa del Cliente. Il termine decorre dal momento in cui il Rivenditore riceve l’articolo e si considera rispettato se il Rivenditore invia al Cliente l’articolo riparato o l’articolo sostitutivo entro 14 giorni oppure effettua il rimborso del prezzo di acquisto. Il tempo necessario per la spedizione non influisce sul rispetto del termine previsto.
  • Se il termine non viene rispettato, il Rivenditore è tenuto a rimborsare al Cliente una somma pari ad almeno il 10% e non superiore a 50 euro / 215 zloty / 1.250 CZK del prezzo di acquisto. L’obbligo di adempiere al rispettivo diritto di garanzia rimane inalterato.
  • La garanzia commerciale è offerta gratuitamente al Cliente e il Rivenditore si fa carico delle spese dell’acquirente necessarie per l’adempimento dei diritti di garanzia, in particolare delle spese di trasporto e di spedizione.
  • Come prova dell’acquisto effettuato dal Cliente presso il Rivenditore, è sufficiente che il Cliente comunichi al Rivenditore il numero d’ordine e la data dell’acquisto. Non possono essere richieste ulteriori prove d’acquisto per far valere i diritti di garanzia.
  • Il Rivenditore può stabilire un termine entro il quale il Cliente deve segnalare il caso di garanzia una volta accertato. Tale termine non deve tuttavia essere inferiore a 14 giorni.

15.2 Il Rivenditore può escludere difetti e casi dalla garanzia nei quali il difetto è imputabile a:

  • un normale consumo o la consueta usura (deterioramento dovuto all’utilizzo naturale o conforme al contratto che si verifica nel tempo a seguito di un uso costante) dell’articolo, purché l’usura rientri nei limiti eventualmente stabiliti dal produttore.
  • una manipolazione impropria o inadeguata, in particolare dovuta alla mancata osservanza delle istruzioni d’uso da parte del Cliente (ad es. contatto con acqua, sostanze chimiche, sporcizia, nonché forti urti, colpi, cadute e altre sollecitazioni su articoli elettronici non progettati per resistere a tali condizioni).
  • l’utilizzo da parte del Cliente di parti o accessori inappropriati, specialmente se non montati o installati dal Rivenditore o

dal produttore, oppure non forniti o raccomandati (ad esempio, un cavo di ricarica non adatto); oppure

un cortocircuito nella batteria qualora il sigillo sull’alloggiamento della batteria o sulle celle sia stato rotto dal cliente o presenti segni di manomissione, o se la batteria è stata utilizzata in un dispositivo per il quale non è destinata. Inoltre, gli articoli possono essere esclusi dalla garanzia se il numero di serie presente al momento dell’acquisto è stato rimosso, cancellato o modificato.

15.3 Il Rivenditore deve includere la garanzia e le relative Condizioni di garanzia nei propri Termini e condizioni in modo chiaro e comprensibile nonché nella lingua nazionale della rispettiva vetrina virtuale. Le Condizioni di garanzia non devono in alcun modo essere occultate nelle clausole contrattuali, ma devono risultare facilmente accessibili al Cliente.

15.4 Il Rivenditore è obbligato a rilasciare una dichiarazione di garanzia. Il Rivenditore può inviare la dichiarazione di garanzia al cliente mediante un’e-mail separata o su un supporto dati permanente incluso con il prodotto.

15.5 Nella dichiarazione di garanzia deve essere specificato almeno:

  • il nome e l’indirizzo del prestatore di garanzia.
  • l’ambito di copertura della garanzia.
  • quali diritti di garanzia spettano al Cliente (riparazione, sostituzione e/o rimborso del prezzo d’acquisto) e se la scelta in merito spetta al Rivenditore o al Cliente.
  • quali tipologie di difetti sono espressamente esclusi.
  • come e attraverso quali dati di contatto il Cliente può far valere i propri diritti di garanzia e nei confronti di chi (inclusa una spiegazione su come il Cliente debba eventualmente restituire gli articoli).
  • se il Cliente è tenuto a segnalare il caso di garanzia entro un termine specifico al Rivenditore e, in tal caso, qual è la durata di tale termine.
  • che l’utilizzo della garanzia è gratuito e che la garanzia non pregiudica i diritti legali del Cliente.
  • che la garanzia non è offerta dall’Online marketplace, ma dal Rivenditore.

15.6 Non sono ammesse dichiarazioni false o fuorvianti

15.7 Il Rivenditore è tenuto a garantire che la garanzia commerciale e le Condizioni di garanzia siano costantemente aggiornate e conformi alle disposizioni legali vigenti, apportando le modifiche necessarie ove richiesto. Questo vale altresì nel caso in cui una modifica si renda necessaria a causa di cambiamenti normativi o di decisioni giudiziarie o amministrative, anche se la modifica richiesta dovesse contraddire le disposizioni del presente accordo. Qualsiasi disposizione del presente accordo che dovesse risultare incompatibile con le disposizioni di legge non sarà più considerata valida.

15.8 In caso di violazioni, l’Online marketplace può oscurare immediatamente il Rivenditore sulla piattaforma. La presente disposizione si applica in particolare qualora il Rivenditore ometta di inserire le condizioni minime di garanzia nei propri Termini e condizioni e non fornisca al Cliente la relativa dichiarazione di garanzia. In caso di violazione del punto 15.1, l’Online marketplace si riserva il diritto di escludere il Rivenditore dal programma Recommerce, con la conseguenza che il Rivenditore non sarà più autorizzato a vendere prodotti ricondizionati tramite l’Online marketplace.

15.9 Le condizioni di cui sopra sono da intendersi come requisiti minimi. Il Rivenditore può concedere al Cliente ulteriori diritti.

16 misure da adottare in caso di violazione del contratto

16.1 Lo scopo del presente regolamento è salvaguardare l'integrità, la funzionalità, la certezza del diritto e la reputazione dell'online marketplace. Il fornitore ha il diritto, a propria discrezione e tenendo conto dei legittimi interessi del rivenditore, di adottare i provvedimenti necessari nei confronti del rivenditore.

16.2 Il fornitore può sospendere, limitare o interrompere completamente le proprie prestazioni al rivenditore e reagire alle violazioni del contratto da parte del rivenditore secondo le modalità elencate di seguito; l'ordine delle singole misure non implica alcuna gerarchia e pertanto non vincola il fornitore ad attenersi a un ordine specifico:

16.2.1 Le segnalazioni di reclamo sono risolte dopo aver informato il Cliente e annullato l’ordine in sospeso.

16.2.2 Il Gestore emette un’ammonizione nei confronti del Rivenditore.

16.2.3 Il Gestore rimuove le offerte o i contenuti pubblicati dal Rivenditore.

16.2.4 Il fornitore limita i diritti del rivenditore di utilizzare il marketplace;

16.2.5 Il fornitore nasconde temporaneamente o permanentemente l'account del rivenditore;

16.2.6 Il fornitore blocca in modo permanente l'account del rivenditore e rescinde il contratto con il rivenditore in conformità con la clausola 21 delle presenti Termini e condizioni.

16.2.7 Se il fornitore limita i diritti del rivenditore di utilizzare il marketplace in conformità con le sezioni 16.2.1 - 16.2.5, nasconde temporaneamente o permanentemente l'account del rivenditore o risolve il rapporto contrattuale in conformità con la sezione 21 delle presenti Termini e condizioni, i fondi presenti nell'account del rivenditore possono essere trattenuti e utilizzati per coprire le responsabilità verso terzi derivanti dalla condotta del rivenditore e per saldare gli importi dovuti al fornitore/prestatore di servizi di pagamento, come resi e rimborsi di prodotti, crediti verso clienti, commissioni non pagate o danni finanziari e non finanziari causati al fornitore o al prestatore di servizi di pagamento dalla condotta del rivenditore.

I fondi trattenuti possono essere utilizzati anche, nei limiti consentiti dalla legge, per coprire importi ragionevoli, necessari e debitamente documentati, derivanti direttamente da una violazione degli obblighi del rivenditore in materia di Assistenza clienti, tutela del consumatore, collaborazione con il fornitore o diritti linguistici dei clienti. Tali importi possono includere, in particolare, costi amministrativi, costi di traduzione e costi di traduzione esterna,- o Assistenza clienti, misure correttive, rimborsi o risarcimenti al cliente, sanzioni, reclami o azioni regolamentari, purché siano causalmente correlati alla suddetta violazione.

16.2.8 In presenza di un interesse legittimo, il Gestore è inoltre autorizzato in qualsiasi momento a far valere un diritto di ritenzione su una parte del credito del Rivenditore per almeno 90 giorni o fino alla completa risoluzione del caso. Il Gestore trasmette le informazioni relative all’importo che sarà trattenuto nei confronti del Rivenditore.

16.3 Il fornitore ha pertanto il diritto di sospendere o limitare temporaneamente l'accesso del rivenditore al marketplace nella sua interezza o con riferimento a singole funzioni, offerte o tipologie di transazione.

16.3.1 La sospensione dei Servizi, o la limitazione dell'uso, servono, in prima fase, a chiarire i fatti e a fornire un rimedio. Costituisce una misura di primo livello e, in genere, ha la precedenza sulla risoluzione ai sensi della sezione 21, a condizione che la gravità dell'inadempimento lo consenta. Può accadere se.

(a) Esistono prove concrete di una violazione dei Termini e condizioni del fornitore, incluse le Norme per rivenditori e le linee guida riportate nelle cosiddette pagine di aiuto, tra cui l'elenco degli articoli proibiti, il contratto quadro sui servizi di pagamento, i diritti di terzi, la legge o gli standard etici generalmente accettati.

(b) Vi sono indicazioni concrete di violazioni di obblighi o doveri legali in materia Assistenza clienti, gestione di richieste, reclami, segnalazioni, incidenti, resi, termini di risposta o risoluzione, risposte motivate, tracciabilità, canali di comunicazione, cooperazione con il fornitore o diritti linguistici dei clienti.

(c) Vi sono prove concrete di inadempimento degli obblighi di servizio vincolanti- o dei requisiti di prestazione, oppure

(d) A causa di elementi di fatto, sussistono incertezze in merito all'identità, alla rappresentanza- o all'autorità a disporre o all'affidabilità commerciale del rivenditore, in particolare a causa di informazioni che cambiano frequentemente, sono contraddittorie o non verificabili, pertanto è necessaria una verifica dell'affidabilità o dell'identità del rivenditore.

(e) Vi sono indicazioni concrete di un trasferimento del conto rivenditore o della concessione di diritti di accesso a terzi.

(f) il fornitore di servizi di pagamento sospende i propri servizi al rivenditore in conformità con il contratto quadro sui servizi di pagamento o adotta una misura analoga ai sensi del contratto quadro sui servizi di pagamento nei confronti del rivenditore che esclude o limita significativamente la corretta elaborazione dei pagamenti per le transazioni effettuate tramite l'online marketplace;

16.3.2 Se le misure di primo livello non hanno successo, il fornitore ha il diritto di limitare in modo permanente il rapporto contrattuale, in particolare disattivando in modo permanente gli account utente individuali, le offerte, le aree commerciali, l'accesso al mercato o le funzioni del marketplace, se

(a) è scaduto senza che si sia ottenuto un termine concesso al rivenditore per porre rimedio alle infrazioni di cui al paragrafo 16.3.1 precedente,

(b) sono state accertate violazioni ripetute o gravi degli obblighi contrattuali ai sensi delle precedenti clausole 16.3.1 a) e b) o c), oppure

(c) i rischi per il marketplace, l'istituto di pagamento, gli altri rivenditori o terzi che continuano a sussistere ai sensi del punto 16.3.1 di cui sopra e che non possono essere eliminati in altro modo adeguato.

Qualora le misure di primo e secondo livello non abbiano esito positivo o la gravità dell'inadempimento giustifichi la risoluzione immediata del rapporto contrattuale, si applicano le disposizioni relative alla risoluzione di cui all'articolo 21 e seguenti.

16.4 Il fornitore deve fornire al rivenditore interessato una giustificazione di tale decisione su un supporto durevole prima o contestualmente all'entrata in vigore della sospensione o della restrizione.

17 Penale contrattuale in caso di annullamenti

17.1 La disponibilità effettiva e immediata o nei tempi previsti dei prodotti è di fondamentale importanza per il corretto funzionamento dell’Online marketplace. Qualora un prodotto acquistato dal Cliente non fosse disponibile o non possa essere consegnato immediatamente o entro i termini previsti, il Rivenditore è tenuto a informare tempestivamente il Gestore. Nel caso in cui i prodotti non siano disponibili, il rivenditore si impegna a corrispondere al Gestore un importo, la cui entità è determinata dalle Norme per i rivenditori.

17.2 Qualora il Rivenditore, in violazione degli obblighi previsti al punto 4, offra in vendita prodotti la cui commercializzazione o presentazione, in base alla normativa applicabile al Cliente, violi disposizioni di legge, provvedimenti delle autorità, diritti di terzi o principi di buon costume, il Rivenditore sarà tenuto a corrispondere al Gestore una penale contrattuale, determinata da quest’ultimo secondo criteri di equità e soggetta, in caso di contestazione, alla valutazione di adeguatezza da parte del tribunale competente.

18 Responsabilità del Gestore

18.1 Il Gestore e i suoi agenti ausiliari rispondono esclusivamente nei casi di dolo, colpa grave, lesione colposa dell’integrità fisica, della vita o della salute, violazione per colpa lieve di un obbligo contrattuale essenziale (il cosiddetto “obbligo cardinale”, ossia un obbligo il cui adempimento rende possibile il conseguimento dello scopo del contratto e sul cui adempimento il Rivenditore può pertanto regolarmente fare affidamento), in caso di violazione di una garanzia espressamente designata come tale e nei casi di responsabilità obbligatoria ai sensi della legge sulla responsabilità del prodotto. In caso di violazione colposa lieve di un obbligo cardinale, la responsabilità è limitata ai danni prevedibili e tipici del contratto al momento della conclusione dello stesso, che il Gestore poteva ragionevolmente prevedere, alla luce delle circostanze a lui note al momento della stipula. In tutti gli altri casi, la responsabilità è esclusa.

18.2 Inoltre, il Gestore e i suoi agenti ausiliari non sono responsabili per la ritardata o mancata messa a disposizione, né per i guasti tecnici dell’Online marketplace, dovuti a cause, eventi o altre circostanze al di fuori della loro ragionevole sfera di controllo e, pertanto, non imputabili agli stessi.

18.3 Il Gestore è responsabile della perdita di dati, conformemente ai paragrafi precedenti, esclusivamente nel caso in cui tale perdita non sarebbe stata comunque evitabile mediante adeguate misure di protezione dei dati adottate dal Rivenditore.

19 Esclusione di responsabilità del Gestore da pretese derivanti da violazioni di diritto e degli obblighi di cooperazione da parte del Rivenditore

Il Rivenditore si impegna a tenere indenne il Gestore, su semplice richiesta di quest’ultimo, da eventuali pretese e oneri avanzati da terzi, indipendentemente dal fondamento giuridico, per eventuali violazioni dei loro diritti o di disposizioni di legge derivanti da offerte e/o contenuti che rientrano sotto la responsabilità del Rivenditore e/o in relazione alle prestazioni e ai beni forniti per l’adempimento del contratto. Il Rivenditore si fa carico delle spese necessarie per tutte le misure da adottare in relazione a quanto sopra, comprese le spese legali eventualmente sostenute dal Gestore. Tale clausola non si applica qualora la violazione dei diritti non sia da attribuire al Rivenditore. L’obbligo di cui sopra si estende anche agli organi e ai collaboratori del Gestore.

Il suddetto obbligo di risarcimento comprende anche, nei limiti consentiti dalla legge, tutti i reclami, i danni, i costi, le spese, le sanzioni, le perdite o le responsabilità derivanti direttamente da una violazione di obblighi legali o contrattuali imputabili al rivenditore in materia di Assistenza clienti, gestione di richieste, reclami, segnalazioni, incidenti, resi, risposte- o scadenze di soluzione, risposte motivate, tracciabilità, canali di comunicazione, collaborazione con il fornitore o diritti linguistici dei clienti. Ciò include, in particolare, i costi ragionevoli, necessari e adeguatamente documentati per l'amministrazione interna, la traduzione, la traduzione esterna- o l'Assistenza clienti, misure correttive, rimborsi o risarcimenti al cliente, difesa legale, comunicazione con le autorità e altri costi amministrativi, a condizione che sussista un nesso di causalità con la suddetta violazione.

Inoltre, in caso di controversie con terzi, ad esempio in caso di diffide, il Rivenditore è tenuto a fornire immediatamente al Gestore, su semplice richiesta, tutte le informazioni relative alla controversia e necessarie alla difesa. Il Rivenditore è inoltre tenuto ad astenersi da qualsiasi azione contraria all’adempimento dei suoi obblighi di collaborazione. In particolare, in caso di diffide in materia di diritto di marchio o del diritto d’autore, il Rivenditore è tenuto a fornire senza indugio le informazioni sulle rispettive catene di diritti ai sensi dei punti 4.5 e 5.1 e a mettere a disposizione la relativa documentazione giustificativa in forma scritta.

20 Protezione dei dati

20.1 Il Rivenditore ha una conoscenza adeguata della natura, della portata, del luogo e dello scopo della raccolta, del trattamento e dell’utilizzo dei dati personali necessari sia per la registrazione sia per l’utilizzo del Online marketplace (si rinvia all’Informativa sulla protezione dei dati).

20.2 Il Rivenditore, preso atto dell’Informativa sulla protezione dei dati, acconsente espressamente alla raccolta, al trattamento e all’utilizzo dei propri dati personali e concede al Gestore il diritto revocabile di promuoverlo, anche senza menzionare specificamente il Rivenditore e/o le singole offerte/articoli da lui proposti (si veda l’Informativa sulla privacy).

20.3 Inoltre, il Rivenditore, preso atto dell’Informativa sulla protezione dei dati, acconsente che il Gestore possa divulgare dati personali qualora ciò sia finalizzato all’accertamento di un uso improprio della piattaforma o sia necessario per la perseguibilità o la difesa legale del Gestore. In presenza di fondati sospetti di comportamenti illeciti o abusivi, o su richiesta di determinate autorità pubbliche oppure in caso di segnalazioni relative ai diritti di proprietà industriale, al diritto d’autore o alla concorrenza, il gestore è autorizzato a trasmettere i dati personali alle forze dell’ordine, alle autorità finanziarie o ad altri enti competenti per l’accertamento di illeciti amministrativi sanzionabili ed eventualmente a terzi che rivendicano la violazione dei propri diritti. Il Gestore non è tenuto a verificare preventivamente la fondatezza della richiesta di tali terze parti. La trasmissione può avvenire anche qualora sia finalizzata all’esecuzione dell’accordo contrattuale o se necessaria a causa di un ordine legale o ufficiale o di un’ordinanza del tribunale (si rimanda all’Informativa sulla protezione dei dati).

20.4 Per quanto riguarda i dati di altri Rivenditori e Clienti acquisiti nell’ambito dell’utilizzo del Online marketplace, il Rivenditore si impegna a trattare tali dati esclusivamente per la gestione dell’ordine e a non divulgarli a terzi né a utilizzarli in alcun modo a fini commerciali. In particolare, il Rivenditore

  • a) non invierà e-mail commerciali ad altri Rivenditori o Clienti senza il previo consenso delle persone interessate.
  • b) non contatterà Clienti o Rivenditori oltre quanto strettamente necessario per l’elaborazione della transazione effettuata tramite l’Online marketplace.
  • c) si impegna a garantire che, nell’ambito dell’elaborazione delle transazioni effettuate tramite l’Online marketplace

e del trattamento dei dati personali ad esse connessi, siano rispettate tutte le disposizioni vigenti in materia di protezione dei dati e che l’affidamento del trattamento a fornitori di servizi o ad altre terze parti avvenga esclusivamente previa stipula dei necessari accordi contrattuali, nonché a verificare che le misure tecniche e organizzative adottate dal Gestore siano adeguate.

In caso di violazioni da parte del Rivenditore, in particolare, ma non esclusivamente, di disposizioni sulla protezione dei dati, il Gestore si riserva espressamente il diritto di avviare le procedure descritte più dettagliatamente al punto 16 “Sanzioni” dei presenti Termini e condizioni per i rivenditori e/o di intraprendere ulteriori azioni legali.

In caso di violazioni da parte del rivenditore, in particolare, ma non esclusivamente, violazioni delle normative sulla protezione dei dati, il fornitore si riserva espressamente il diritto di avviare le misure descritte più dettagliatamente nella sezione 16 “Misure in caso di violazione del contratto” delle presenti Termini e condizioni per rivenditori e/o di intraprendere ulteriori azioni legali.

Se il rivenditore utilizza fornitori di servizi esterni o strumenti di traduzione, Assistenza clienti- o strumenti di gestione dei reclami- per adempiere agli obblighi previsti dalle presenti condizioni, deve garantire che tale utilizzo sia conforme alla protezione dei dati-, alla riservatezza- e alla sicurezza, limitandosi alle informazioni strettamente necessarie e rispettando gli accordi contrattuali da stipulare con i rispettivi fornitori di servizi.

20.5 Il Rivenditore agisce sempre in piena autonomia e sotto la propria responsabilità nella gestione di tutti i dati.

21 Durata e disdetta

21.1 Il contratto relativo alla partecipazione all’Online marketplace si intende concluso a tempo indeterminato.

21.2 Il Rivenditore può recedere dal contratto relativo alla partecipazione all’Online marketplace in qualsiasi momento, senza obbligo di preavviso.

21.3 Il fornitore ha il diritto di risolvere il rapporto contrattuale con un preavviso di 30 giorni qualora le misure di primo livello adottate ai sensi della clausola 16.3.1 non abbiano avuto successo o la gravità dell'inadempimento renda irragionevole un'ulteriore collaborazione. Per quanto riguarda i fatti rilevanti, si rimanda alle sezioni 16.3.1 e 16.3.2.

21.4 Resta impregiudicato il diritto del fornitore di recedere dal contratto senza preavviso per giusta causa e senza preavviso, e tale diritto può essere esercitato indipendentemente da eventuali misure di primo o secondo grado adottate in precedenza. Per quanto riguarda i fatti rilevanti, si rimanda alla sezione 16.3.2. Inoltre, la risoluzione senza preavviso è particolarmente consentita in caso di sospetto di frode o abuso, in presenza di un grave pericolo per l'infrastruttura del marketplace, rischi seri per altri rivenditori o terzi, minaccia di azioni legali e informazioni di identità errate.

21.5 Nel caso di risoluzione del contratto da parte del Gestore, il Rivenditore non avrà alcun diritto a richiedere la costituzione di una nuova relazione contrattuale per la partecipazione all’Online marketplace e/o la creazione di un nuovo account, neanche sotto diversa ragione sociale o denominazione.

21.6 Qualsiasi disdetta deve essere effettuata per iscritto; le disdette trasmesse via e-mail sono considerate conformi alla forma scritta.

21.7 In caso di recesso da parte del Rivenditore o del Gestore, anche il Fornitore di servizi di pagamento avrà il diritto di recedere dal Contratto quadro sui servizi di pagamento. Il medesimo diritto si applica al Rivenditore o al Gestore nel caso in cui il Fornitore di servizi di pagamento receda dal Contratto quadro sui servizi di pagamento.

21.8 I contratti d’acquisto già conclusi fino alla data di cessazione devono essere in ogni caso onorati ed elaborati integralmente (compresa l’elaborazione dei reclami). Le disposizioni del presente Contratto continueranno ad applicarsi a tali contratti d’acquisto fino alla completa esecuzione. Nell’ambito dell’esecuzione del rapporto contrattuale, è possibile trattenere i fondi depositati sul conto del Rivenditore. Tali fondi possono essere utilizzati per coprire eventuali debiti nei confronti di terzi e, altresì, per saldare eventuali importi dovuti al Gestore o al Fornitore di servizi di pagamento, quali ad esempio annullamenti di ordini da parte dei Clienti, resi e rimborsi di prodotti, crediti verso Clienti, commissioni non pagate o danni finanziari e non finanziari subiti dal Gestore o dal Fornitore di servizi di pagamento a causa del comportamento del Rivenditore. Il Gestore trasmette le informazioni pertinenti riguardanti l’importo che deve essere trattenuto nei confronti del Rivenditore. L’account rivenditore sarà cancellato solo dopo la completa risoluzione di tutte le pendenze riguardanti i crediti, gli ordini e i reclami ancora aperti.

22 Gestione dei reclami e processo di mediazione

Il Rivenditore ha la possibilità di avviare una procedura di reclamo con il Marketplace online. A tal fine, è possibile contattare il Supporto rivenditori all’indirizzo https://www.kaufland.it/seller/contact-form/. Il Gestore dell’Online marketplace è disposto a collaborare con i mediatori elencati di seguito per raggiungere una soluzione extragiudiziale di eventuali controversie: Oliver Prothmann (Presidente del Bundesverband Onlinehandel e.V.) e Wolfgang Wentzel (Amministratore delegato incaricato del Bundesverband Onlinehandel e.V.); tuttavia, prima di avviare una procedura di mediazione, si raccomanda di contattare il Supporto rivenditori dell’Online marketplace per tentare di trovare una soluzione.

23 Disposizioni finali

23.1 Il Gestore si riserva il diritto di modificare in qualsiasi momento e senza indicarne i motivi i presenti Termini e condizioni per i rivenditori, il layout e il design delle presentazioni dei prodotti, nonché l’Online marketplace, incluse le funzioni di backend e, se applicabile, le interfacce (API).

23.1.1 I Termini e condizioni per i rivenditori aggiornati saranno inviati al Rivenditore via e-mail entro e non oltre 14 giorni prima della loro entrata in vigore. I Termini e condizioni per i rivenditori aggiornati si considerano accettati se il Rivenditore non vi si oppone entro 14 giorni dal ricevimento della comunicazione via e-mail. Nell’e-mail contenente i Termini e condizioni per i rivenditori aggiornati, il Gestore richiamerà espressamente l’attenzione del Rivenditore sull’importanza del termine previsto, sul diritto di opposizione e sulle conseguenze legali in caso di mancato riscontro. Il presente meccanismo di modifica non si applica alle modifiche delle prestazioni principali previste dal contratto. Qualora il Rivenditore si opponga all’applicazione dei Termini e condizioni per i rivenditori modificati entro il termine indicato, il Gestore si riserva il diritto di disattivare l’account rivenditore corrispondente ai sensi del punto 21 dei presenti Termini e condizioni per i rivenditori.

Qualora la disposizione di legge imperativa applicabile preveda un periodo minimo per la notifica, l'opposizione o la modifica superiore al periodo indicato nelle presenti condizioni per i rivenditori, si applicherà tale periodo minimo previsto dalla legge.

23.1.2 La comunicazione di eventuali ulteriori modifiche avverrà esclusivamente in casi strettamente necessari.

23.2 Ad esclusione della Convenzione delle Nazioni Unite sui contratti di vendita internazionale di merci, si applica il diritto della Repubblica Federale di Germania.

23.3 Nella misura in cui il Rivenditore non disponga di un foro generale in Germania o risulti essere un commerciante ai sensi delle rispettive norme di legge applicabili, il foro competente per tutte le controversie legali sarà la sede legale del Gestore. Il Gestore ha inoltre il diritto di intentare azioni legali presso il foro generale del Rivenditore.

23.4 Il Rivenditore è autorizzato a esercitare il proprio diritto di compensazione solo per i crediti non contestati o legalmente accertati.

23.5 Il Rivenditore può trasferire i diritti e gli obblighi derivanti dal presente contratto solo previo consenso scritto del Gestore. Il Gestore si riserva il diritto di trasferire, in tutto o in parte, a terzi i diritti e gli obblighi derivanti dal presente contratto. Il Gestore informerà il Rivenditore in merito al trasferimento previsto con un preavviso di due settimane. In caso di trasferimento parziale o completo della gestione della piattaforma a terzi, il Gestore è autorizzato in particolare a trasferire il contratto stipulato sulla base dei presenti Termini e condizioni per i rivenditori ai suoi successori legali. Il mancato consenso è ammesso solo se sussistono seri dubbi sulla capacità tecnica e/o economica del successore. Il consenso del Rivenditore non è necessario in caso di trasferimento a una società affiliata del Gruppo Schwarz.

23.6 L’eventuale nullità o successiva inefficacia, anche parziale, di una qualsiasi disposizione del presente contratto non pregiudica la validità delle restanti disposizioni dei presenti Termini e condizioni per i rivenditori. In caso di invalidità delle disposizioni contrattuali, trovano applicazione le disposizioni di legge. Lo stesso vale qualora nei Termini e condizioni per i rivenditori emerga una lacuna non contemplata.

23.7 In caso di discrepanze tra la versione tedesca e le versioni in altre lingue o in altri casi di dubbio, prevarrà la versione in lingua tedesca.